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Nonostante la sorte avversa che ci ha coinvolto, un momento di bellezza, come lo è un concerto di musica classica, può farci mettere da parte per qualche momento le preoccupazioni. L’Isola di Grado in questo sta dimostrando una grande vitalità e forza di reagire con la più importante arma che possiede, ovvero l’accoglienza turistica. “Musica a 4 Stelle” , la storica stagione musicale che allieta le serate estive da ben trentasette anni, ha deciso di non arrendersi e lo ha fatto modificando alcune coordinate dei concerti previsti. E la sorpresa più grande è stata quella di scoprire l’enorme fascino della laguna proponendo alcuni concerti in quei luoghi suggestivi quali sono i “casoni” di Grado.

Il Trio Italiano di Violoncelli.


Per l’appuntamento di domani, 3 agosto, la scelta è ricaduta su Barbana, visto che la prima sede individuata Mota Safòn, non avrebbe consentito a numerosissimi spettatori di partecipare visto il potenziale di cinquanta posti, che – se in un primo momento e soltanto un mese orsono – erano addirittura troppi secondo le ordinanze ministeriali, oggi che l’emergenza consente norme meno rigide il direttore artistico Giorgio Tortora, di concerto con l’instancabile assessore alla Cultura Sara Polo, ha preso la decisione di trasferire il concerto del “Trio Italiano di Violoncelli” (Elena Borgo, Federico e Antonio Galligioni) sull’altrettanto suggestiva location della famosa isola meta continua di pellegrinaggi. Purtroppo, resta l’incognita maltempo.
Fatto abbastanza raro, la formazione veneziana è composta dalla stessa famiglia, moglie, marito e figlio che propongono nei loro concerti una prima parte dedicata ad autori del nostro Barocco del’700 e poi trascrizioni di brani che spaziano dal repertorio leggero italiano fino ad arrivare ai più noti successi di oggi. La critica li ha inseriti tra le formazioni più originali degli ultimi anni, ed i successi internazionali ne sono la conferma a partire dall’ultima tournée in Giordania dove hanno letteralmente entusiasmato quel pubblico così distante culturalmente. Un ulteriore motivo di interesse sarà la recitazione tra un brano e l’altro di piccoli passi letterari a cura di una delle più belle voci del panorama italiano, Mario Milosa. Un concerto quindi sicuramente originale sia per la musica che verrà eseguita, ma soprattutto per l’incantevole cornice che tra il mare argentato della Laguna di Grado da una parte e il fascino del Santuario mariano dall’altra costituirà un momento di vero piacere per tutti i partecipanti. Le coordinate logistiche sono altrettanto importanti ora che tutto è stato deciso: la partenza avverrà con il servizio dei motoscafisti di Grado negli orari previsti e facilmente consultabili sia presso l’imbarcadero che su Internet (costo del biglietto di andata e ritorno 7 euro); il pubblico prenderà posto sul prato, soluzione “easy” ma necessaria al fine del distanziamento sociale. Al termine del concerto i motoscafisti hanno previsto alcune corse straordinarie che permetteranno durante il ritorno di ammirare l’incredibile scenario della laguna di tarda sera.

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In copertina, l’amato Santuario mariano sull’Isola di Barbana.

(Foto da Wikipedia)

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